Prova D'Attore

26/12/2015

Prova D'Attore

Inizio ore 20.30

 

Si narrano le esilaranti vicende di una coppia di attori dilettanti che, ingaggiati da un nevrotico suggeritore, provano con uno “stonato” vecchio attore d'altri tempi l'impegnativo testo teatrale “Chi” di Aristide De Tremmelloni Tudorsecchi della Guardia Val di Fasa, l’autore incommensurabile. L’equivoco verbale regna sovrano in tutta l’opera mentre i quattro, tra sedute spiritiche e spassosi sipari, arrivano a trasformare la rappresentazione di un dramma storico, la morte di Cesare, in una vera e propria “clownerie” del tutto originale sotto lo sguardo contrapposto di una domestica ignorante e di una “critica televisiva” illustre. Un mondo di risate per poi giungere ad una conclusione che suggerisce come guardare il mondo in modo diverso. Prova d’attore è il più sincero omaggio a quella sana comicità che partita da Scarpetta si è pian piano trasformata in amara riflessione in Eduardo e in visione sociale con Luca De Filippo al quale l’opera è dedicata “…con Luca si conclude un processo di elaborazione teatrale di incommensurabile valore universale…”. (Patrizio Ranieri Ciu) Due atti di sana, pura e “storica” comicità che affascina adulti e bambini, giovani ed anziani come ai vecchi tempi delle famose commedie napoletane che hanno fatto la storia dell’umorismo. Prova d’Attore è una satira sottile sul "sistema" del mondo dell'Arte per un “mondo” di risate garantite. Si parte dalla base della “commedia”, la comicità. Perché “ridere è il primo gesto di sopravvivenza dell’intelligenza dell’essere umano”. Messa in scena del Laboratorio Traduzione e Tradizione del Teatro Stabile di Innovazione Fabbrica Wojtyla - città di Caserta con gli attori Ivan Santinelli, Mario Bilardi, Luigi Smimmo, Carlo Celotti, Francesco Maienza e Giusy Petriccione con la regia dell’autore.

NOTA: La Fabbrica Wojtyla dell’associazione culturale Ali della Mente è una «iniziativa teatrale stabile» con finalità culturali definite, che svolge, con carattere di continuità, attività principalmente di produzione teatrale originale oltre che di promozione artistica anche nel campo della sperimentazione, della ricerca e del teatro per la gioventù. Tale attività si caratterizza per sole finalità pubblica (tematica sociale e d'immagine) del progetto artistico-culturale dove particolare attenzione è dedicata al rinnovamento del linguaggio teatrale ed alle nuove drammaturgie con uno sviluppo del metodo di ricerca anche in collaborazione con ogni altra realtà artistica o sociale presente sul territorio oltre che con le scuole di ogni grado e le università. La Fabbrica Wojtyla è un progetto artistico integrato di produzione, formazione, promozione, ospitalità che permette di instaurare una gestione sempre meno legata al fattore economico e sempre più orientata all'idea di teatro come funzione sociale.